LE MILLE E UNA DANZA

Le Mille e una Danza si articola in uno spettacolo volto a suscitare sublimi emozioni, attraverso un percorso dalla nascita della danza orientale fino ai giorni nostri. Una esaltazione della bellezza della donna e delle arti della  femminilità, che ci accomunano da secoli  in tutte le parti del mondo. Movimenti sinuosi, energici e insieme delicati ci accompagneranno in un viaggio alla riscoperta delle più remote del Sud dell’India, passeremo per la Persia, l’Egitto, getteremo un occhio al Giappone per poi emozionarci nuovamente con un Flamenco orientale fino alle contaminazioni moderne pop della danza del ventre.  

 

 

INDIA: la culla della civiltà

La danza indiana esprime felicità, bellezza, ma anche unione: infatti quando un individuo vuole unirsi a Dio incomincia spontaneamente a cantare e ballare. Inoltre, la danza è anche l’azione che fa un dio, Shiva, per creare il mondo. Si narra che se Shiva smettesse di ballare il mondo si fermerebbe. Per questo in India la danza ha un’importanza sacra,perchè in origine era eseguita soltanto nei templi, come offerta di ringraziamento agli dei.
La danza più antica e importante è il Barata Natyam dove le sequenze di ballo narrano un poema mistico cantato dai musicisti, e le posizioni delle mani (mudra) servono ad illustrare e a raccontare delle storie sacre. Le agili mani dei danzatori evocano immagini della natura, voli di uccelli, fiumi che scorrono, fiori che sbocciano, il mutare delle stagioni, e così via; evocano anche dei, demoni, battaglie, amanti che si incontrano e che si separano,ecc

Danzatrice: Patrizia Saterini

DANZA DEL VENTRE: La Dea che c'è in te

Cinquemila anni fa, in Egitto, si celebrava con canti e balli il culto della dea Iside, la dea dispensatrice di bellezza e femminilità. Le sacerdotesse invocavano i favori della divinità con una danza nella quale le movenze ondulatorie del ventre rappresentavano l’origine della vita.

 

  Danza del ventre moderna

Da un rito propiziatorio, con il passare del tempo, la danza è diventata  anche una forma di intrattenimento, intesa come divertimento per sé e per gli altri e per questo si è evoluta dando spazio ad innumerevoli stili dal classico, moderno e con contaminazioni da altre danze.

Danzatrici: Jasmine Diana Garcia Sancez Conchi Soto Fernandez

DANZA PERSIANA

In Iran vi sono molte danze folclorice provenienti da diverse regioni n’esiste anche una versione cittadina; la sua origine oggi è andata un po’ persa, infatti, sempre più iraniani danzano le versioni moderne accompagnate dalla musica pop.La danza dell'odierna società persiana, chiamata Kereshme, è basata sui suoi movimenti tradizionali, gli stessi utilizzati dalle donne dell'harem.

Danzatrice:Fatima Fahìma - Saragozza (Spagna) www.fatimafahima.com

 

DANZA GIAPPONESE

Geisha significa "arte" e "persona" e quindi "persona esperta nelle belle arti , nell belle maniere"
Ancora una volta Fatima Fahima ci presenterà, in chiave moderna, la bellezza di questa cultura che altro non è che una ulteriore manifestazione  della femminilità attraverso il fluido muoversi di ventagli e ombrellini

DANZA ARABA – ANDALUSA

Unisce la danza araba con il flamenco. Una mescolanza di cultura non solo storica ma anche artistica. Dolcezza , passione e sensualità sono le caratteristiche di questo ballo forte e femminile insieme.

Danzatrici: Jasmine Diana Garcia Sancez, Conchi Soto Fernandez

DANZA DELLA SPADA

Fusione tra arti marziali e danza del ventre . Esiste una leggenda che narra che gli uomini egizi quando tornavano della guerra, esibivano le loro sciabole in balli che sembravano di lotta per rappresentare la forza maschile.Nella versione femminile si mantiene questa caratteristica, aggiungendo la capacità di tenere in equilibrio la spada nella testa, nel petto, nel bacino, nel ventre e nelle gambe. I movimenti sono delicati e sinuosi.

Danzatrice: Jasmine

DANZA POLINESIANA:

Come avviene spesso per le tradizioni arcaiche, il fine di tali danze era celebrare gli dei. Le divinità delle isole Hawaii come quelle di Tahiti e delle altre isole pur avendo nomi differenti rappresentavano la stessa energia, quella della Natura…“ Danze compiute in riva al mare o nelle foreste dalla vegetazione verdissima, umida e rigogliosa che le donne eseguivano agghindate con ghirlande di fiori bellissimi e profumati chiamate ’lei’. ” La Goute Au Hula, comunemente Hula, è una danza tonda, morbida ed ondulante, che mobilita tutto il corpo, concentrandosi sul movimento del bacino, delle braccia e delle mani. E’ così che questa danza illustrata da canti e musiche antiche racconta di leggende di re, di gesta eroiche, di piccoli avvenimenti e di miti della natura delle Hawaii.

Danzatrice: Jasmine