LE MILLE E UNA DANZA
Le Mille e una Danza si articola in uno spettacolo volto a suscitare sublimi emozioni, attraverso un percorso dalla nascita della danza orientale fino ai giorni nostri. Una esaltazione della bellezza della donna e delle arti della femminilità, che ci accomunano da secoli in tutte le parti del mondo. Movimenti sinuosi, energici e insieme delicati ci accompagneranno in un viaggio alla riscoperta delle più remote del Sud dell’India, passeremo per
INDIA: la culla della civiltà
La danza indiana esprime felicità, bellezza, ma anche unione: infatti quando un
individuo vuole unirsi a Dio incomincia spontaneamente a cantare e ballare. Inoltre,
la danza è anche l’azione che fa un dio, Shiva, per creare il mondo. Si narra che
se Shiva smettesse di ballare il mondo si fermerebbe.
Per questo in India la danza ha un’importanza sacra,perchè in origine era eseguita soltanto
nei templi, come offerta di ringraziamento agli dei.
La danza più antica e importante è il Barata Natyam dove le sequenze di ballo narrano un poema mistico cantato dai musicisti, e le posizioni delle mani (mudra) servono ad illustrare e a raccontare delle storie sacre. Le agili mani dei danzatori evocano immagini della natura, voli di uccelli, fiumi
che scorrono, fiori che sbocciano, il mutare delle stagioni, e così via; evocano
anche dei, demoni, battaglie, amanti che si incontrano e che si separano,ecc
DANZA DEL VENTRE: La Dea che c'è in te
Cinquemila anni fa, in Egitto, si celebrava con canti e balli il culto della dea Iside, la dea dispensatrice di bellezza e femminilità. Le sacerdotesse invocavano i favori della divinità con una danza nella quale le movenze ondulatorie del ventre rappresentavano l’origine della vita.
Danza del ventre moderna
Da un rito propiziatorio, con il passare del tempo, la danza è diventata anche una forma di intrattenimento, intesa come divertimento per sé e per gli altri e per questo si è evoluta dando spazio ad innumerevoli stili dal classico, moderno e con contaminazioni da altre danze.
Danzatrici: Jasmine
Diana Garcia Sancez
Conchi Soto Fernandez
DANZA PERSIANA
In Iran vi sono molte danze folclorice provenienti da diverse regioni n’esiste anche una versione cittadina; la sua origine oggi è andata un po’ persa, infatti, sempre più iraniani danzano le versioni moderne accompagnate dalla musica pop.La danza dell'odierna società persiana, chiamata Kereshme, è basata sui suoi movimenti tradizionali, gli stessi utilizzati dalle donne dell'harem.
Danzatrice:Fatima Fahìma - Saragozza (Spagna)
DANZA GIAPPONESE
Ancora una volta Fatima Fahima ci presenterà, in chiave
moderna, la bellezza di questa cultura che altro non è che una ulteriore
manifestazione della femminilità
attraverso il fluido muoversi di ventagli e
ombrellini
DANZA ARABA – ANDALUSA
Unisce la danza araba con il flamenco. Una mescolanza di cultura non solo storica ma anche artistica. Dolcezza , passione e sensualità sono le caratteristiche di questo ballo forte e femminile insieme.
Danzatrici:
Jasmine
Diana Garcia Sancez,
Conchi Soto Fernandez
DANZA DELLA SPADA
Fusione tra
arti marziali e danza del ventre
DANZA POLINESIANA:
Come avviene spesso
per le tradizioni arcaiche, il fine di tali danze era celebrare gli dei. Le
divinità delle isole Hawaii come quelle di Tahiti e delle altre isole pur avendo
nomi differenti rappresentavano la stessa energia, quella della Natura…“ Danze
compiute in riva al mare o nelle foreste dalla vegetazione verdissima, umida e
rigogliosa che le donne eseguivano agghindate con ghirlande di fiori bellissimi
e profumati chiamate ’lei’. ”
Danzatrice: Jasmine